Menu principale:
Il Libro
IL LIBRO:
Recensione
Accanto al concetto di Responsabilità Sociale d’Impresa, divenuto ormai
quasi di dominio comune, si affianca ora quello di Responsabilità Sociale del Territorio. La RST non vuole essere semplicemente una nuova sigla
in aggiunta alle declinazioni e proiezioni della responsabilità sociale già
attuate, bensì un veicolo, un percorso, che può rendere possibile
l’integrazione delle strategie economiche di un territorio con
considerazioni di ordine sociale ed ambientale.
Attraverso la responsabilità sociale territoriale cambiano la natura e gli
stessi soggetti della relazione plurale. Il soggetto-perno non è più la singola
azienda ma diventa il sistema delle imprese, la comunità locale. La RST è
realizzabile e attuabile, non è solo “un’utopia possibile” e
dimostrarne la praticabilità è proprio l’obiettivo perseguito dagli
autori di questa pubblicazione, che risulta la prima trattazione sistematica
sull’argomento in Italia.
Il testo si apre con un inquadramento teorico su quella che appare come una
naturale ed evolutiva transizione della responsabilità socialmente intesa,
dall’impresa al sistema. Il modello multi-stakeholdersi
arricchisce e si evolve, diventando quindi una base costante e necessaria
dell’integrazione territoriale. Ma la pubblicazione rappresenta anche, e
soprattutto, un manuale
operativo, in quanto fornisce un modello di
processo che permette di rafforzare le relazioni tra i diversi attori sociali,
economici ed istituzionali, presenti sul territorio, il loro senso di
appartenenza, e la loro capacità di progettare piani di sviluppo sostenibile
nell’ottica della responsabilità sociale di territorio.
Ciò che ne nasce è il primo progetto organico di governo delle relazioni territorialimirato alla definizione di un piano di sviluppo sostenibilein cui le dinamiche relazionali assumono un ruolo
centrale. Esse risultano infatti determinanti nel processo di condivisione e
gestione dei legami fiduciari attraverso cui si forma la percezione che una
comunità ha di sé stessa e dei propri obiettivi. Le relazioni pubblichein questo senso possono rappresentare l’elemento
strategico per riuscire a fare sistema in modo efficace, per raggiungere il
necessario livello di inclusione e partecipazione di soggetti sostanzialmente
diversi, tra cui intercorrono rilevanti differenze.
A testimonianza della concretezza e dell’applicabilità della del concetto
di RST risultano interessanti le “best practices” presentate
nell’ultimo capitolo in cui parole quali compartecipazione, governance
allargata, legittimazione sociale, brand di territorio, processo inclusivo e
metodo partecipativo trovano riscontro pratico nelle esperienze di successo di
realtà regionali consolidate quali quelli del Distretto calzaturiero del
Brenta, della Provincia di Livorno e del Comprensorio di Rosignano-Cecina e di
Veneto Responsabile.
Come emerge nel testo diventare comunità
territorialenon risulta facile né tantomeno
immediato ma solo con un approccio razionale e consapevole si possono
raggiungere i necessari livelli di efficienza, efficacia ed equità di
processo.
Questo volume è sicuramente consigliato a tutti coloro che in qualità di
operatori istituzionali, sociali ed economici hanno, o dovrebbero avere, a
cuore la propria comunità territoriale, che desiderano fare qualcosa per dare
impulso alla creazione di realtà unite e coordinate, di reti relazionali in
grado di sollecitare i diversi stakeholder a collaborare per creare un nuovo
modello di sviluppo. Allo stesso tempo molti spunti possono essere ricavati da
coloro che in qualità di professionisti delle relazioni pubbliche, e più in
generale della comunicazione, credono con convinzione che la responsabilità
sociale di territorio rappresenti un’ottima opportunità di sviluppo, una
scelta di buon senso e allo stesso tempo una necessità in un sistema sempre più
competitivo, uno strumento in grado di incrementare il valore del capitale
intangibile, relazionale e reputazionale dei diversi attori di un
territorio.
Elena Fornasier
Autori: Francesco Peraro, Giampietro Vecchiato (a cura di)
Editore: FrancoAngeli
Num. Pagine: 192
Mese di pubblicazione: maggio 2007